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Una giornata importante quella del 22 marzo per Salvi Vivai che ha visto la partecipazione di circa 200 persone all’inaugurazione del nuovo laboratorio di micropropagazione: PROLAB Salvi Vivai.

“L’inaugurazione di PROLAB Salvi Vivai è il culmine di un sogno, frutto di un incessante impegno nella ricerca e nello sviluppo”, ha affermato Silvia Salvi, titolare di Salvi Vivai e anima del progetto dando il benvenuto agli intervenuti Dopo oltre cinquant’anni di esperienza nel settore del vivaismo sentivamo l’esigenza di un ampliamento. Dalla nostra abbiamo il know-how agronomico, tecnico e logistico e una conoscenza approfondita delle esigenze del mercato: combinando queste competenze con l’attitudine all’innovazione questo nuovo progetto ci è sembrato la naturale conseguenza del percorso di sviluppo della Salvi Vivai.”

Ad aprire la mattinata i saluti del Sindaco di Lagosanto Cristian Bertarelli e della Rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti, che hanno sottolineato la positiva ricaduta sociale e formativa di questo nuovo laboratorio sul territorio.

Il programma dell’evento ha visto una prima parte dedicata alla visione di tre relatori di eccezione sulle tematiche più dibattute in questi ultimi anni e che hanno contribuito con la loro visione al dibattito sul futuro della micropropagazione e dell’agricoltura sostenibile.

A condurre questa prima parte Arianna Ruzza, CEO di Relazioni Cosmiche e organizzatrice dell’evento.

Il primo intervento di Nick Kirton, Executive officer Supply di Zespri, ha fornito un significativo spunto sulle Partnership vincenti ricordando come “una forte collaborazione permetta a tutti gli attori di crescere virtuosamente e molto più rapidamente”.

Ha preso poi la parola Marianna Palella, CEO di Citrus l’Orto italiano, che ha approfondito il tema dell’innovazione in relazione all’importanza di un cambio generazionale come motore della crescita aziendale. “Il termine ricambio generazionale forse non è corretto, perché  il passato è un valore imprescindibile: la necessità ad oggi è quella di trovare una convergenza valoriale per creare un dialogo generazionale che porti a nuove idee e nuovi visioni condivise”.

Paolo De Castro, Eurodeputato, voce influente in ambito agricolo europeo, ha evidenziato l’importanza del connubio tra giovani e innovazione, sottolineando quali siano le politiche che l’Europa promulga per sostenere i giovani agricoltori. Ha inoltre ricordato che l’Italia ha molte eccellenze prodotte sul suo territorio: “la qualità è parte intrinseca delle nostre produzioni italiane, ma è importante anche la solidità della capacità logistiche che deve supportare il nostro mercato. Fare squadra, in questo senso, è d’obbligo.”

Momenti salienti dell’evento sono state le interviste “A Tu per Tu” condotte dalla giornalista Cristina Lazzati, che ha offerto il palcoscenico ai protagonisti del PROLAB. 

Si sono succeduti sul palco un’emozionata e orgogliosa Silvia Salvi che ha raccontato soddisfazioni e difficoltà nel poter realizzare questo laboratorio che rappresenta un vero e proprio sogno nel cassetto per l’imprenditrice ferrarese. “Noi agricoltori siamo i primi custodi del territorio, mi sento molto fortunata. Per questo vogliamo investire per creare talenti e per far crescere il territorio”.

Si sono succeduti poi Luca Pigaiani, Direttore Operativo e Andrea Bagnolini, Direttore Commerciale che hanno illustrato le prospettive tecniche e commerciali di PROLAB. 

“Per riuscire a raggiungere il risultato di oggi, abbiamo superato molti ostacoli – ha confermato Pigaiani – ma possiamo contare su un team giovane, motivato e talentuoso. Quello che abbiamo fatto è dare una macchina a bassissimo impatto ambientale per permettere ai ricercatori di lavorare al meglio”.

“In un contesto così aleatorio come il nostro – spiega Bagnolini – il nostro plus, oggi, risiede nella capacità di rispondere con agilità alle richieste del mercato che sono sempre in evoluzione. Con il nostro laboratorio assicuriamo il valore della sicurezza di un processo che parte dall’origine della pianta al frutto sulla tavola del consumatore.”

Infine, Francesca Balducci, Responsabile di PROLAB, e Chiara Convertino, Responsabile delle serre di ambientamento, hanno raccontato il quotidiano lavoro all’interno del laboratorio e hanno messo in luce come il laboratorio si ponga come un attrattore per giovani talenti nel settore e loro ne sono una testimonianza proveniendo entrambe da altre province italiane.

L’evento si è concluso con una visita guidata virtuale condotta da Nicola Zagari, responsabile, insieme a Francesca di PROLAB, che ha accompagnato i presenti all’interno della nuova struttura mostrandone caratteristiche e peculiarità.

Saluti finali riservati a Paolo Calvano Assessore al Bilancio della Regione Emilia-Romagna che si è dimostrato orgoglioso della realtà appena inaugurata e ha sottolineato quanto la nostra Regione si stia adoperando sui temi affrontati già dalla Salvi Vivai.

Con una capacità produttiva prevista di 5 milioni di piante all’anno e un team di esperti di alto livello, PROLAB Salvi Vivai mira a rappresentare un punto di riferimento nel campo della micropropagazione.

 

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Salvi Vivai da cinquant’anni produce e vende piante di fragole, melo, pero, ciliegio e portinnesti di melo e pero. I Vivai sono conosciuti in Italia e a livello internazionale per la loro alta qualità e per l’innovazione costante grazie alla continua ricerca varietale.